Il percorso della persona con Sclerosi Multipla: integrazione ospedale-territorio

RAZIONALE SCIENTIFICO

La centralità della persona affetta da Sclerosi Multipla (SM) nelle attività del Centro SM si declina da tempo nell’ottica consolidata della gestione pluridisciplinare, ma anche della presa in carico globale del paziente e delle sue esigenze, e del suo care-giver. Ribadito con forza nel contesto del PDTAdella Sclerosi Multipla in aggiornamento proprio in questi giorni, ad opera della Agenzia Sanitaria Regionale e di tutti i responsabili dei Centri SM della regione Abruzzo, definire con attenzione il percorso della persona con SM all’interno del Centro SM e delle sue attività non può, però, prescindere da una più accurata definizione del percorso che dovrà condurre la persona al Centro SM

  • o perché affetta da segni o sintomi che possono configurare una SM sospetta,
  • oppure perché già riconosciuta affetta da SM e nella necessità di essere sottoposta a rivalutazione clinica rivalutazione clinica in corso di recidivadi malattia,
  • oppure nell’ambito del follow-up clinico-strumentale e laboratoristico a cui tutti i pazienti sono sottoposti nell’ambito delle attività del Centro SM.

Che sia l’accesso in PS o l’invio allo specialista neurologo di riferimento, ciascun paziente indentifica nel medico di famiglia la figura professionale e l’autorevole riferimento che lo guida e gli indicala modalità più appropriata per accedere al Centro SM, qualora si ponga la necessità di anticipare la visita di controllo riprogrammata volta per volta del Centro SM in termini di attività di II livello.

Appare pertanto di tutta evidenza come l’integrazione territorio-centro clinico sia fondamentale perché la presa in carico globale della persona con SM sia davvero tale e non lasci invece il paziente e la sua famiglia all’incognita di saper indentificare il giusto interlocutore e la modalità più opportuna per proseguire il proprio percorso diagnostico-terapeutico. In tale contesto, quella del medico di famiglia è figura centrale per la continuità della Cura della persona con SM.

responsabili scientifici dell'evento

Simona Sacco

Direttore UOC Neurologia ASL1Abruzzo

Federica De Santis

Dirigente Medico UOC Neurologia ASL1Abruzzo

27 ottobre 2026

15.00 Registrazione dei partecipanti

15.15 Saluti ed introduzione all’evento:

               S. Sacco, F. De Santis, Gabriele

15.30 PDTA Sclerosi Multipla della Regione Abruzzo

               F. De Santis

15.50 Il modello regionale del PDTA Sclerosi Multipla declinato nella nostra realtà locale

               F. Gabriele

16.10 I nostri unmetneeds:

  • Il parere del Medico di Medicina Generale

               L. Lippa

  • Il parere del neurologo

               B. Orlandi

  • La voce del paziente

               Aism

17.10 Il centro Clinico Sclerosi Multipla: la presa in carico della persona con Sclerosi Multipla ed il case management

  • La gestione multidisciplinare del paziente

               F. Gabriele

  • Il ruolo dell’Infermiere

               G. Di Vito

  • L’impairment cognitivo della persona con Sclerosi Multipla: diagnosi e gestione terapeutica

               C. Tiseo

  • La sofferenza della persona come espressione di malattia – disturbi dell’umore e del sonno: la figura dello psicologo clinico

               E. Di Pietro

18.30 Discussione

19.00 Chiusura Lavori

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indicare il numero di iscrizione.